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Sistemi per utenze isolate

I sistemi autonomi (stand-alone) vengono normalmente utilizzati per elettrificare le utenze difficilmente collegabili alla rete perché ubicate in aree poco accessibili, e per quelle con bassissimi consumi di energia che non rendono conveniente il costo dell’allacciamento. Tale tipo di sistema è caratterizzato dalla necessità  di coprire la totalità  della domanda energetica dell’utenza. Gli elementi che costituiscono un sistema fotovoltaico autonomo sono i moduli fotovoltaici, il sistema di accumulo (batterie) ed il regolatore di carica. Essendo la corrente generata dal sistema fotovoltaico una corrente continua, se il carico prevede l’utilizzo di apparecchiature che richiedono corrente alternata, diventa necessario l’inserimento anche un convertitore c.c./a.c. (inverter). Le batterie accumulano l’energia elettrica prodotta dai moduli FV e consentono di differire nel tempo l’erogazione di corrente al carico. In sostanza garantiscono l’erogazione di energia elettrica anche nelle ore di minore illuminazione o di buio. Il regolatore di carica è l’elemento che regola i passaggi di corrente tra moduli e batterie e tra batterie e carico. La sua funzione principale è quella di proteggere le batterie da fenomeni di carica e scarica profonda.

Sistemi in conto energia

Finalmente anche in Italia, grazie al Conto Energia, produrre energia elettrica coi sistemi fotovoltaici rappresenterà  un interessantissimo investimento, proprio come avviene ormai da anni in altri paesi d’Europa, Germania e Spagna in testa.
Il nuovo Decreto Ministeriale 6 febbraio 2006 sull’incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2006, quindi entrato in vigore il 16 febbraio.
Il nuovo Decreto amplia e integra il DM del 28 luglio 2005 e tra le principali novità  c’è l’innalzamento della potenza complessiva incentivabile da 100 a 500 MW e la variazione dei termini di presentazione delle domande che potranno essere inviate esclusivamente nei periodi dal 1 al 31 marzo, dal 1 al 30 giugno, dal 1 al 30 settembre e dal 1 al 31 dicembre di ciascun anno.
Le domande che saranno inoltrate al GRTN al di fuori dei periodi indicati non saranno prese in considerazione e dovranno essere ripresentate.